giovedì 29 marzo 2007

mercoledì 28 marzo 2007

Vera Vita Vissuta



Una donna senza uomo è come un pesce senza bicicletta.


Grande stronzata.


Ma oggi sono d'accordo.

lunedì 26 marzo 2007

Oral Fixation Vol. III

> Marc Chagall, Il compleanno, 1915


"A far trottare sotto il sole e la notte questa sporca vita
Che non ha mai pietà e non è mai finita
Se no che si fa

E più ci penso e più mi accorgo che è così"


> Paolo Conte, Questa sporca vita

sabato 24 marzo 2007

Il potere della faiga

> Pablo Picasso, Nudo dormiente, 1932

"E immaginatevi cosa succederà d'ora in poi, se queste leggi saranno revocate e le donne saranno poste, anche legalmente, su un piede di parità con noi. Voi le conoscete, le donne: fatevele vostre uguali, e immediatamente ve le ritroverete sul gobbo come padrone."

> Catone, il Censore 184 a.C.


Colgo l'occasione per ricordare, a voi poveri tapini, di una bellissima mostra (che presto andrò a vedere immagino, immagino...immagino) su Impressionisti e Simbolisti (Picasso, Chagall, Renoir, Degas, Gauguin, Kandinsky e compagnia bella), alla altrettanto bellissima Villa Olmo (che presto andrò a vedere immagino, immagino...immagino....e di cui prima non sapevo nemmeno della sua esistenza, causa mancata comunicazione con certa gentaccia che invece sapeva e c'era pure stata) a Como.
Se siete della serie mi-annoio-a-girare-per-saloni-immensi-per-tre-ore-a-vedere-quadri-astratti, non ve la consiglio.
Se invece siete l'incarnazione del prototipo/archetipo uomo-distratto-calciofilo-fidanzato-con-bella-ragazza-acculturata siete liberamente costretti ad andarci e a portarci ovviamente anche lei. Postilla: se ci siete già andati con qualche altra bella-ragazza-acculturata non gliene frega un tubo a nessuno. Grazie

lunedì 19 marzo 2007

Ma no??? Ma guarda un po' te!


Oh apro la pagina di Yahoo e ci trovo una notizia sulla tipa dei Black Eyed Peas, o come sia chiamano (non l'ho mai capito). E cosa c'è? C'è che la strappona ha barato! Cioè si è fatta ritoccare le foto al computer...ma noooooooooooooooooooooooooooooooooo!!! E la scoperta è di Egostatic.com, un portale che deve essere rimasto bloccato nel tempo dell'era paleozoica per non essersene accorto prima. Vabè, ma a parte questa cosa che ormai tutto si rifanno e che lo sanno tutti, ma non gliene frega a nessuno, perchè le pere a forma di mezza boccia che ti escono da sotto invece che da sopra (dalla Hilton alle 3 balenghe, Littizzetto docet) fanno figo (e allora però non sono più pere, quindi chiamale con il loro nome, cioè mezze bocce, aquila!), la cosa va avanti. Eh già, perchè l'articolo finisce con codeste parole: "Sono spariti i difetti di una donna vera, é impossibile che una ragazza sia tutta una bellezza...". Ma guarda un po' te!!!! Questa non l'avrei mai detta. Non continuo, tanto non interessa niente a nessuno e mi scontrerei sempre e comunque con le teste piene di segatura (v. post sotto) che non ammetterebbero mai niente, della serie a noi ci piace credere a ciò che ci piace credere. Mai distruggere i miti dell'infanzia, dell'adolescenza, o i miti in generale. Va bene, non ve li distruggo. Io cerco sempre il santone primitivista (v. sempre post sotto). Ho finito, grazie.
Sì mi altero troppo e allora? Schnell!!!

Nudo artistico sì o no?

Non ci tengo a fare riflessioni sul tema, sprecherei parole. Non ci tengo a scontrarmi con dei muri. Non ci tengo a scontrarmi con persone che ti sparano addosso le loro opinioni nascondendosi dietro il potere dei clichés e dietro alle loro finte impotenze. Non ci tengo a fare un discorsone sulla questione. A ognuno il suo. Siamo troppo bombardati per rimanere un momento fermi a pensare e a guardare la bellezza delle cose, dobbiamo sempre caricarle di qualcos’altro, ma un qualcos’altro che non gli appartiene. Perché? Cancelliamo inevitabilmente una parte di noi, una parte di “incantamento”, perché è più facile far prevalere quell’altra. D’accordo. Ma mi piace pensare che c’è qualcuno che in qualche parte del mondo si è liberato da tutto questo ed è tornato indietro nel tempo, è tornato a quella fase di incantamento. Magari c’è.

ps: abbiate pazienza, oggi è stata una giornata difficile...


domenica 18 marzo 2007

Meglio cambiare no?

Frase del giorno: bè ma non è mica poi una così bella giornata oggi... Testa di ruggine!

giovedì 15 marzo 2007

Ci piace credere a quello che ci piace credere.

Mi scaglio. Mi scaglio contro tutti coloro che vivono a schemi. Ma dopotutto, perché? Tutti viviamo a schemi. Sono stufa di sentire battute o maschiliste o femministe: parità sessuale non voleva dire acquistare una semplice parità o addirittura una superiorità da parte delle donne sull’uomo. Voleva dire proprio eliminare tutto quello che ci stava intorno, affinché non sussistesse più nemmeno il discorso uomo vs donna, donna vs uomo. Evidentemente nessuno lo ha ancora capito. E mi ritrovo a dovermi sorbire prima di andare al cinema (Ozpetek, w i gay che almeno tra di loro si capiscono!) un’amara conversazione, che tanto, male che vada, ci si può sempre rigirare la frittata. Perché quando ci fa comodo ci fa comodo. E lo scherzo ci sta. Ma certo non si tratta sempre di scherzo. È una cosa così spontanea a volte che mi fa paura. Perché ci accaniamo così tanto verso il diverso? Perché non la smettiamo con le generalizzazioni e le paraculate? Perché ci diciamo le bugie, quando i nostri istinti ci mandano da un’altra parte? E perché l’istinto può arrivare a tanta bassezza? Donna, se metti la minigonna sappi che andrai incontro a uno stuolo di maschi arrapati che ti guarderanno come una giovenca da montare. Fragili. Tristi. Ma va, parli con le persone sbagliate. Strano, è quello che mi hai appena detto. Ma non avete autoironia voi donne…ah noi donne non abbiamo autoironia, che dobbiamo viverci ogni giorno con sta cosa, quando voi se vi si tocca l’inter (peggio ancora il discorso sui milanisti, che gli interisti si sono anche abituati a perdere e sono un po’ meno isterici) e pronunci una parola sbagliata vieni linciata a vita. E quando fate cilecca? Ve la voglio vedere a voi l’autoironia. Ma cosa ne capiamo noi… Vi risparmio da battute sgradevoli che invece non mi sono risparmiata ieri sera. Dopotutto sto facendo anch’io del femminismo adesso. La verità è che forse ci va bene un po’ a tutti così, perché siamo un po’ masochisti e perché ci piace credere a quello che ci piace credere. Perché ci piacciono i clichés che ci costruiamo nella nostra immaginazione. E va bene così dopotutto. Ci stiamo tutti a questo gioco, ce ne stiamo dentro da una vita. E ci continueremo a stare. Ma io la minigonna me la metto lo stesso.

mercoledì 14 marzo 2007

Angelus Novus



..."Un angelo che sembra in atto di allontanarsi da qualcosa su cui fissa lo sguardo. Ha gli occhi spalancati, la bocca aperta, le ali distese. L'Angelo della Storia deve avere questo aspetto. Ha il viso rivolto al passato. Dove a noi appare una catena di eventi, egli vede un'unica catastrofe, che accumula senza tregua rovine su rovine e le rovescia ai suoi piedi. Egli vorrebbe trattenersi, far rivivere i morti, ricomporre i frammenti, ma una tempesta spira dal Paradiso, una tempesta che si è impigliata nelle sue ali ed è così forte che non può più chiuderle. Questa tempesta lo spinge verso il futuro a cui egli volge le spalle. [...] Ciò che chiamiamo il progresso è questa tempesta."

- Walter Benjamin, IX Tesi di filosofia della storia, in "Angelus Novus" -



> Paul Klee

sabato 10 marzo 2007

Regalito

E' un po' natalizio, ma noi donne non ci scandalizziamo!

Buon 8 marzo, un po' in ritardo!!


Un minuto, Giovanni Allevi

Per chi non riesce ad ascoltare più di dieci minuti di pianoforte...solo un minuto...

mercoledì 7 marzo 2007

Conclusione

Nè litigi,
nè miglia,
spazzano via l'amore.
Ci ho pensato profondamente,
l'ho provato
controllato.
Solennemente risale lo stesso verso lineare,
giuro:
Io amo
immancabilmente, veramente.

Mayakovsky

martedì 6 marzo 2007

che sensazione di leggera follia...

Volevo solo consigliarvi (oltre a un po' di fosforo, che fa sempre bene) questo sito: http://www.breathingearth.net/


A presto!

The "It" girl

domenica 4 marzo 2007

vs l'altra metà della mela



La storia dei Greci


"...E qui Atene capì ciò che gli italiani non capiranno mai: e cioè che l'unico modo per essere furbi è di non esserlo."

> Indro Montanelli

Un po' di Persepolis per tutti!