sabato 10 marzo 2007

Un minuto, Giovanni Allevi

Per chi non riesce ad ascoltare più di dieci minuti di pianoforte...solo un minuto...

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Che tristezza la decadenza di un popolo....
Allevi non è antipatico, ed è anche un discreto pianista. Poverino, lui fa il suo, piu' di cosi' che deve fare? Sono i giornalisti ed i critici che dovrebbero vergognarsi di sottostare alle regole delle potenti agenzie di stampa e quindi di trascrivere i loro comunicati pieni di mezze verita' (es: il tanto pubblicizzato concerto a Parigi davanti a 1400 spettatori....Allevi apriva, non annunciato, il concerto della cantante di fado Cristina Branco, e quei 1400 paganti erano li per lei. Poi magari lui è anche piaciuto, ma non si puo' certo dire che erano andati li apposta per il suo debutto francese!!). Ma se non critica il critico, chi lo deve fare? Se Fayenz, il decano dei giornalisti di jazz in Italia, dice che Allevi ha un tocco magico cosa devo pensare? Che si è improvvisamente rimbambito (potrebbe anche essere, data l'eta') oppure non ha potuto o voluto fare altrimenti.... Cosa c'entra poi col jazz, proprio non si capisce. Ma certo non è questo il punto. Povera Italia....la cosa piu' triste è che chi impazzisce per Allevi crede di essere arrivato ad un livello cultural-musicale superiore....allora preferisco chi va serenamente ad ascoltarsi i Pooh, o Britney Spears, senza tante pretese culturali.

ha detto...

'Mazza hai fatto un monologo! E ancora non ho capito con chi ce l'hai, ma fa niente. Forse coi critici, ma poi li giustifichi, o con Allevi? Mah... Non ho mica messo Allevi su un piedistallo, mi piace ascoltarlo, come mi piace ascoltare un qualunque pianista, da Ludovico Einaudi a Mozart. Della critica ne faccio a meno. Ci sono tanti personaggi più o meno qualificati che campeggiano sui nostri giornali o nelle nostre tv perchè idolatrati da qualcuno che conta là dentro. Francamente a me non interessa, io ascolto quello che mi piace, e la decadenza di un popolo, scusa ma io la vedo in ben altro... Ma grazie per lo spunto riflessivo.
NB: sai suonare un pianoforte?

ps: non scegliere l'anonimato, svela la tua identità! grazie!

Un po' di Persepolis per tutti!