mercoledì 31 ottobre 2007

non c'è un titolo


Dell’amore se ne parla spesso, ovunque, nelle canzoni, nelle poesie, nei romanzi o con gli amici. Eppure non c’è mai nessuno che ne abbia dato una spiegazione che vada al di là delle frasi fatte, delle frasi ascoltate, quelle prefabbricate, perché, per la maggior parte, il concetto sull’amore non è elaborato da sé stessi, bensì è preso in prestito direttamente dagli altri.

Dieci persone diverse daranno altrettante versioni diverse, inoltre, al cambiare dell’età, cambia anche ciò che crediamo sia l’amore, tanto che mi viene da chiedermi: ma l’amore esiste? Oppure è solo un’illusione, una panacea.

Probabilmente l’amore che si prova quando ci s’innamora, quello che scoppia improvviso e che ci dà le palpitazioni, è cosa ben diversa dall’amore nella sua essenza più profonda.
La verità, per quanti discorsi possiamo fare, è che amare qualcuno, nella maggior parte dei casi, coincide con il concetto di possedere qualcuno, di averne, in qualche modo, l’esclusiva. È per questo che si chiedono e si cercano continue conferme, le cosiddette prove d’amore.

Più si ama e più si è gelosi, finendo per temere che l’altro possa avere pensieri e desideri in cui noi non veniamo per niente presi in considerazione. Può succedere, invece, che quando la gelosia finisce, porti con sé anche tutto l’amore che provavamo o che credevamo di provare.

Forse la vera prova d’amore è quando smettiamo di essere gelosi, smettendo di cercare il possesso e l’esclusiva, e continuiamo ad amare. Solo in questo caso, credo, si può parlare d’amore; il resto è artificio.

- Massimo Petrucci -

domenica 28 ottobre 2007

se nun te la voi levare mo' me ne vado a ca'



Se già ero incazzata nera con la Mediaset perchè mi ha tolto in un colpo solo Una mamma per amica e Heroes, adesso penso che andrò a bruciare la torre di Silvio.
Pensavo di avere già visto il limite con le tette della Canalis sui cartelloni, ma questo è veramente peggio.
No più che altro, va bene, non siamo bigotti...stecche da biliardo in mezzo alle cosce, esclusivo "i giochi della bionda e della mora", la sirena che esce dalle acque camminando sulle tette (mi tratterrò e non dirò che ci cammina sopra perchè gli arrivano ai piedi, ma che i poveri uomini bacucchi, dato che non riescono nemmeno capire quando la loro donna finge, figuriamoci se capiscono che qua c'è di mezzo photoshop, che se una donna è sdraiata su un fianco non può avere le tette che convergono allo sterno perchè la palla sfigata da basso non può che pendere come una caciotta nel vuoto )...mi sembra una cosa normale, sobria, e soprattutto educativa...anzi soprattuto, mi sembra tutto molto ARTISTICO!!
E' più artistico vedere accoppare un'oca...se non altro un artistico rustico-pittoresco...
Poi se a uno l'artistico non interessa, ma gli interessa qualcos'altro, allora sì che è nel posto giusto!! No, non siamo in un cinema per adulti, no non siamo in un locale a luci rosse, no non siamo nemmeno su antenna 13 alle 4 di notte, neanche ad Amsterdam o a Praga o in Viale Zara...siamo sul sito della Mediaset. Siamo tra le strade delle nostre città, siamo all'edicola a comprare un biglietto per la metro, siamo sul sito di un giornale on-line, siamo nei nostri cervelli lavati per benino dal signor MondoModerno&Capitalismoforindustralizationofmakingsex&Friends.

Quando noi donne normali, mogli e figlie, fidanzate e nonne, ci ribelleremo sarà veramente artistico. Spero di esserci.

http://www.video.mediaset.it/video.html?sito=speciale&categoria=speciale_calendari

venerdì 26 ottobre 2007

venerdì 19 ottobre 2007

meglio di quello che impicca i bambini finti


voglia di cibo cineseeeeeeee







E inauguriamo così la nuova etichetta CIBO....

giovedì 18 ottobre 2007

la leva calcistica del '68

Picasso, Donna che piange

lunedì 15 ottobre 2007

Malèna

Oh, ma Malena, il film di Tornatore...
Ci sono certi film (ma anche certi libri, o certi dipinti, o ancora certe canzoni) che non riesci a capire se ti fanno schifo o se ti piacciono. O meglio, in generale, se hanno uno spessore artistico oppure no. Malena è uno di quelli.
Ma l'erotismo è artistico o no? Va contro il buon gusto comune, o siamo noi troppo bigotti a condannarlo?
Ma il mio dubbio non si limita solo alla tematica erotica. In generale: il film, cosa mi rappresenta?
Malena o non Malena?
Di sicuro la Bellucci la bocciamo, visto che la sola cosa che fa nel film è camminare sculettando (però non vi nascondo che dietro è celata un po' d'invidia): d'altra parte la ragazza c'ha un bello stacco di coscia e comunque il ruolo di femme fatale lo interpreta divinamente, non è lei che recita male, è proprio il personaggio che è quel che è....oddio interpreta divinamente...magari anche no...
Di Tornatore ovviamente non si può dire niente: troppo spesso ce ne sbattiamo dell'importanza delle inquadrature, vediamo solo quello che c'è dentro, ma in questo film è impossibile fermarsi a questo.
Chissà che ne direbbe Woody!!

giovedì 11 ottobre 2007

Giotto e Cimabue


E' famoso il caso di Cimabue e Giotto, quello in cui l'allievo supera il maestro. Lo stesso Cimabue aveva dubitato della bravura del giovane. Ricordiamo l'episodio della mosca: dal sapiente pennello di Giotto era uscita una giovane donna, sopra il naso della quale, il medesimo aveva per scherno dipinto una mosca, ma una mosca talmente bella e talmente perfetta, che sembrava vera. Ma talmente tanto che Cimabue dubitò che fosse dipinta, e quando si avvicinò alla tela brandendo l'ammazza mosche (perchè c'era sicuramente anche all'epoca) si dovette ricredere.

Ora, si dà il caso che o Giotto era un genio (ma forse sì) o che Cimabue fosse un benemerito imbecille (ma anche no).

800 anni dopo, 2007 anno domini, si ricrea la medesima situazione: in un'università italiana, una studentessa di filosofia viene costretta, e dico costretta, a riscrivere la sua tesi, ovvero peggiorarla, perchè le due intuizioni erano troppo geniali, tanto che il docente non ha creduto che fossero davvero sue.

Poco dopo, ohibò, sta cosa succede anche a me, con la grande differenza che però almeno il lavoro non l'ho dovuto rifare, ma l'umiliazione di sentirsi dire che il proprio lavoro è troppo valido, tanto da essere inutile dal momento che non è possibile che sia stato condotto da me, quella l'ho provata. Certo mi accontento di pensare che in realtà sono una strafica, ma non è bello sentirsi dire che sei disonesta, che hai copiato tutto, insomma che quella non è farina del tuo sacco, quando invece ci hai sputato sopra sangue.

Ora, o il mondo è pieno di geni oppure di benemeriti imbecilli.

Ma forse i professori universitari pensano che siamo quei "bamboccioni" che dice tanto Schioppa? Ma pensano che siamo tutti ignoranti? Che siccome quando parliamo diciamo "oh bella, ci stai troppo dentro", allora in una tesi non sappiamo scrivere la parola "lustro"?
Quello che mi è stato risposto è stato: "ma io la sento come parla, lei non parla mica così".

Siore e siori questa è la statale, dove c'è chi perde tempo ad ammazzarsi di manganellate tra comunisti e fascisti (o meglio tra chi si ostina a cucirsi addosso questi nomi), e dove chi invece si impegna non viene nemmeno riconosciuto.

Tra l'altro, ricordiamo che la mia prof di italiano del liceo non mi ha mai dato più di 6 e mezzo in un tema.
Geni o imbecilli?

martedì 9 ottobre 2007

Asso

Siccome questo blog non si ferma mai, e io non mi fermo mai (neppure di copiare, visto che l'idea viene da una delle alte menti della BrianzaPride - vomitevolissimevolmente ho brutti giri -), ho aggiunto un nuovo affarino un po' più in basso a destra (qualora cambiasse la grafica del suddetto blog, si troverà a sinistra).

L'affarino consta in una chatbox, che effettivamente non ha nessuna utilità in questo blog (visto che i commenti si contano sulle dita di una mano, nonostante io sappia che qualcuno lo visiti regolarmente, ma si vergogna a scrivere qualcosa, e gli unici che mi scrivono sono principalmente il procione o lo slicio, e ho detto tutto).

Ma siccome io sono all'avanguardia ce lo piazzo lo stesso, a costo di dover tirare avanti a monologhi anche lì.

Siccome i miei brutti giri non sono finiti, vi dò il link di un altro losco affare, che però vale la pena ogni tanto di guardare (oggi in particolar modo, e se andrete a vedere capirete il perchè): http://asso.noblogs.org/

sabato 6 ottobre 2007

venerdì 5 ottobre 2007

il masochismo

Ma chi cavolo è entrato nel mio blog cercando "sesso nei penitenziari"?? Ma non è mica normale...

mercoledì 3 ottobre 2007

continuo a scopiazzare

Italia: l’unico paese dove l’Ordine dei Medici si preoccupa perché “ci sono troppe donne medico”, non perché le donne medico siano meno brave dei colleghi maschi, ma appunto perché sono “donne”. Addirittura ci si scandalizza perché un domani gli ospedali potrebbero essere in mano alle donne, che comanderanno infermieri uomini, o - peggio ancora - perché gli uomini potrebbero essere visitati da un’urologa donna (a noi povere femmine con ginecologi uomini ci ha mai pensato nessuno?!). Italia, anno 2007 d.C.: vergogna!

Courbet, L'origine del mondo

mai immagine più azzeccata per i nostri tempi...

martedì 2 ottobre 2007

vecchi allocchi



Truffe agli anziani. Userò le parole della Littizzetto: siete delle merde!!!

modest

Modest. Donne in Medioriente
Mostra fotografica, Alexandra Boulat
Gall. Grazia Neri

Un po' di Persepolis per tutti!